NORTH BELFAST. APERTA LA PEACELINE CHE DA DICIASSETTE ANNI DIVIDE IN DUE L’ALEXANDRA PARK
Tre metri di muro hanno rappresentato per quasi vent’anni un tetro simbolo di odio e sospetto. Ma da ieri la comunità nazionalista di Newington e quella lealista di Tigers Bay non sono più divise: c’è una porta, ora, che permetterà ai due mondi di avvicinarsi e scoprirsi.
di Elena Chiorino
Dall’agosto 1994, l’Alexandra Park è diviso in due: i più giovani non lo ricordano privo del muro. E sono stati proprio loro, i bambini di due scuole primarie locali – Holy Family e Currie – a sorridere eccitati mentre la porta veniva ufficialmente aperta da David Ford, Ministro della Giustizia.
“Non vedo l’ora di giocare con gli altri bambini e di trovare nuovi amici”, dice uno di loro, Aaron Amos. “Spero che non ci saranno più disordini nel parco e che i bambini possano giocare insieme in pace.”
I presidi delle due scuole concordano: è un nuovo mondo quello che si apre davanti a loro. “Spero che rafforzerà l’amicizia fra le nostre scuole,” dichiara Dinah MacManus, direttrice dell’Holy Family. “Lavoriamo a stretto contatto, e disporre di uno spazio più grande e condiviso è una grande opportunità per noi e per i nostri allievi.” Le fa eco Ashleigh Galway, preside della Currie: “Spero, a questo punto, che l’amicizia che già era nata possa adesso continuare anche al di fuori delle ore di scuola in questo bellissimo parco.”
Per tre mesi, la porta aprirà dalle 9 del mattino fino alle 3 del pomeriggio e, se non ci saranno problemi, aprirà in seguito permanentemente.
L’Alexandra Park è l’unico parco dell’Europa occidentale ad essere diviso da un muro che, ha affermato David Ford, “viene eufemisticamente chiamato ‘muro della pace’, ma non ha nulla a che fare con la pace, bensì con il tentativo di fermare la violenza”.
“È aprendo le porte che si costruisce la pace”, ha aggiunto, “ed è permettendo ai bambini di giocare insieme che si costruisce un futuro condiviso”.