Tag Archives: Gordon Brown
ATTACCATA LA BASE ARMATA DI MASSEREENE, 2 MORTI E 4 FERITI
Due soldati britannici morti e quattro feriti, questo il bilancio dell’attacco lanciato ieri contro la base armata di Massereene nella contea di Antrim, a 25 km da Belfast. Le indagini del PSNI sono tutt’ora in corso. L’attacco è avvenuto ieri sera alle 21.40 quando alcuni colpi da arma da fuoco sono stati sparati, pare da un’auto in corsa, mentre le
Continua a leggereNON SARANNO RESE NOTE LE CONVERSAZIONI TELEFONICHE IN RELAZIONE ALL’ATTENTATO DI OMAGH
E’ fallito il tentativo dei familiari delle vittime di Omagh, di rendere pubbliche le registrazioni delle conversazioni telefoniche che forse avrebbero potuto evitare l’attentato. L’esistenza di queste registrazioni in possesso del GCHQ, era stata dimostrata dal programma televisivo della BBC, Panorama. Ne è seguita poi una relazione denominata Gibson’s Report, su ordine del Primo Ministro inglese Gordon Brown, con lo
Continua a leggereIL RAPPORTO GIBSON SULL’ATTENTATO DI OMAGH
E’ stata pubblicata una relazione redatta dal Segretario di Stato dell’Irlanda del Nord, Shaun Woodward, sull’indagine commissionata dal Primo Ministro inglese Gordon Brown, al commissario dei servizi di intelligence, Sir Peter Gibson, in merito a registrazioni e altro materiale in possesso del GCHQ. L’inchiesta venne richiesta dopo le rivelazioni di Panorama, programma della BBC. Gibson ha potuto lavorare su una
Continua a leggereLE REGISTRAZIONI IN POSSESSO DEL GCHQ NON AVREBBERO POTUTO EVITARE LA STRAGE DI OMAGH
E’ stato reso noto il contenuto della relazione richiesta da Gordon Brown a Peter Gibson, commissario dell’Intelligence Services. Le registrazioni in possesso del GCHQ, la cui esistenza era stata rivelata da Panorama (programma BBC, n.d.r.), non avrebbero potuto evitare la strage di Omagh. Strage che non ha mai trovato un colpevole e che probabilmente non lo troverà mai. Il Primo
Continua a leggereGORDON BROWN HA PRESO VISIONE DELLA RELAZIONE SULL’ATTENTATO DI OMAGH
L’unico risultato che i familiari sono riusciti ad ottenere con le pressioni della scorsa settimana, è sapere che il Primo Ministro britannico Gordon Brown, ha preso visione della relazione sull’attentato di Omagh. Relazione da lui espressamente richiesta dopo che, lo scorso anno, Panorama (programma della BBC), aveva svelato l’esistenza di registrazioni in possesso del GCHQ, che avrebbero forse potuto evitare
Continua a leggereGORDON BROWN MESSO ALLE STRETTE DALLE FAMIGLIE DELLE VITTIME DI OMAGH
Le famiglie delle vittime dell’attentato di Omagh del 1998, stanno facendo pressioni su Gordon Brown, Primo Ministro inglese, affinchè vengano resi noti i risultati dell’inchiesta da lui ordinata sulle registrazioni delle attività della Real IRA relative alla strage ed in possesso del GCHQ (Government Communications Headquarters, n.d.r.). Il rapporto terminato e consegnato a Gordon Brown prima di natale, non è
Continua a leggereIL DUP PREMIATO DAL GOVERNO PER AVER SOSTENUTO LA LEGGE DEI “42 GIORNI”
Peter Robinson, Primo Ministro dell’Irlanda del Nord, ha dichiarato che il governo di Gordon Brown ha voluto premiare il DUP per il sostegno dimostrato a Westminster nell’approvazione del prolungamento a 42 giorni della detenzione preventiva a fronte del terrorismo. Nel suo discorso augurale per il nuovo anno, Peter Robinson ha sottolineato quanto quel sostegno abbia fruttato in termini di investimenti
Continua a leggereSAREBBE UN AFFRONTO TENERE TOP SECRET IL MATERIALE IN POSSESSO DEL GCHQ IN MERITO ALLA STRAGE DI OMAGH
“Sarebbe un “affronto alla giustizia”, se i servizi di intelligence britannici non fossero costretti a rivelare tutte le registrazioni dell conversazioni registrate il giorno dell’attentato di Omagh”, è stato dichiarato ieri alla High Court. Pare infatti che le prove audio posso rimanere secretate, perchè potrebbero nuocere alla sicurezza nazionale. Gli avvocatidei parenti delle vittime sono alla ricerca di eventuali nastri,
Continua a leggereL’ATTUALE SITUAZIONE MILITARE IN IRLANDA – RSF
Il Republican Sinn Fein ha hadivulgato la seguente dichiarazione: E’ trapelato che la cosiddetta “riduzione” del personale militare nelle sei Contee d’Irlanda ancora occupate fino al totale ritiro -salvo invio di rinforzi- vedrà invece, nel mese di gennaio, la partenza di solo trenta unità di agenti della Corona. Oltre 5.000 soldati britannici rimarranno di stanza dove sono attualmente. Il fatto
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