BELFAST: AMNESTY INTERNATIONAL CONTRO BUSH


Stop alle violazioni dei diritti umani a Guantanamo ed alla pratica del waterboarding

Sì è svolta oggi domenica 15 giugno una manifestazione di protesta organizzata da Amnesty International, snodatasi tra le vie del centro di Belfast, a sostegno dei diritti umani dei prigionieri di Guantanamo.
Hanno partecipato una quarantina di attivisti vestiti con l’uniforme arancione che indossano i prigionieri. Il presidente del programma di Amnesty International in Irlanda del Nord ha indirizzato una lettera a Peter Robinson e Martin McGuinness (rispettivamente Primo e Vice Primo Ministro dell’Irlanda del Nord) chiedendo di esercitare pressioni a George Bush sulle gravi violazioni dei diritti umani di cui sono vittime i prigionieri e di porre fine alla pratica del waterboarding definita una vera e propria tortura.

“Many, many people in Northern Ireland share our concern about the human rights abuses that have been committed in the name of the so-called war on terror…”
(Matt Sloan, dimostrante a Belfast)

‘Leaders urged to press president’ pubblicato da BBC News Northern Ireland (articolo in lingua inglese)

Cos’è il waterboarding???
Il waterboarding è una forma di tortura che consiste nel simulare l’annegamento di un soggetto che è quindi portato a credere che la propria morte sia imminente. È una delle pratiche usate dai militari americani per gli interrogatori dei sospettati di terrorismo. Pratica definita da Michael Mukasey come ‘ripugnante, ma non illegale’.
(informazioni tratte da dioblog)

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