DISSIDENTI, ARMI E DROGA
Secondo un articolo apparso sull’Independent, i dissidenti repubblicani sarebbero coinvolti in un crescente commercio transfrontaliero di stupefacenti e di armi con le organizzazioni criminali di Dublino. I dissidenti avrebbero stretto legami con le organizzazioni del sud impegnate nel traffico di stupefacenti a Dublino, fornendo loro un numero sempre crescente di pipe-bomb per cifre pari a € 30.000. Gli ordigni fabbricati
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