Tutti gli articoli di Sara Parmigiani

Fondatrice e responsabile di The Five Demands. The Five Demands founder and editor in chief sara.parmigiani@thefivedemands.org Skype: fringui_73
Ku Klux Klan

BANDIERA DEL KU KLUX KLAN A EAST BELFAST

Il primo ministro Peter Robinson ha bollato come ‘idiota’ il responsabile di aver eretto una bandiera del Ku Klux Klan su un lampione nell’area di East Belfast

Una bandiera blu con un’aquila ariana avente come sfondo un simbolo del Ku Klux Klan, ha fatto la sua apparizione lunedì mattina su un lampione  fuori Island Street in Ballymacarrett, per poi essere stata immediatamente rimossa.

A fianco dei simboli, motti quali “New Order Knights” (“Nuovo Ordine dei Cavalieri”) e anche “Ku Klux Klan”, il gruppo di supremazia bianca che ebbe origine negli Stati Uniti.

La PSNI ha confermato di aver aperto un’indagine. C’è stato un forte aumento di attacchi razzisti a East e South Belfast negli ultimi mesi. La polizia ha rivelato che i suoi agenti stanno investigando fino a tre episodi al giorno di violenza a sfondo razziale.

Il Primo Ministro Peter Robinson, nonchè leader del DUP, ha detto che è “assolutamente scandaloso, come qualche idiota locale abbia una bandiera inquinando la reputazione di tutta la zona”.

“Questo non rappresenta il popolo di East Belfast, non rappresenta la comunità unionista o lealista”, ha aggiunto.

“In tutto il Nord Irlanda ci sono molte strade decorate in vista delle celebrazioni del 12 luglio”, ha dichiarato Robin Newton (DUP).

“L’aver issata una bandiera Ku Klux Klan nella zona East Belfast non ha senso nell’ambito di questo evento, o dovunque nella nostra società.”

John Kyle del PUP ha condannato la bandiera come “offensiva e disgustosa.”
“E ‘un peccato che alcune persone non condividano e amino i valori di libertà e tolleranza che sono nel cuore del Regno Unito.”

Un portavoce TUV ha detto che il Ku Klux Klan “non ha nulla a che fare con l’unionismo, il lealismo o i Loyal Orders”.

Niall O Donnghaile, assessore dello Sinn Fein,  ha detto: “Questa è un’organizzazione palesemente razzista e questa bandiera è quanto di più sinistro data la recente ondata di attacchi razzisti e di intimidazioni contro le famiglie”.

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L’ESCALATION DELL’UDA A LARNE. UNA GANG DI 70 UOMINI RIDUCE UN PORTOGHESE IN FIN DI VITA

Il fatto risalirebbe ai gravissimi disordini scoppiati a Larne la notte del 30 marzo scorso

Un uomo è stato ridotto in fin vita da una banda di 70 elementi mascherati, che hanno attaccato la sua casa, a Knockdhu Park, con martelli, spade e mazze da golf. Questo è quanto è emerso nell’udienza presso la High Court dove si è deciso di negare la cauzione a Stephen Mettleton. Il lealista nega le accuse di tentato omicidio, intimidazioni e disordini, in occasione delle violenze scoppiate a Larne (Co. Antrim) all’inizio di quest’anno.

La vittima, un cittadino portoghese, è stato picchiato fino a fargli perdere i sensi, accoltellato, oltre ad aver subito fratture ad entrambe le gambe. I procuratori sostengono che alla regia del brutale assalto ci sia stata l’UDA.

La PSNI non crede che alla base dell’attacco ci sia la sua diversa nazionalità.