“Tra i diritti di Anthony McIntyre non rientra impedire alla polizia di ottenere materiale utile ad un’inchiesta criminale”: è il verdetto del giudice Treacy, che pone fine alla vicenda legale sul Belfast Project del Boston College
La PSNI otterrà le registrazioni delle interviste di Dolours Price: si conclude con una sconfitta la battaglia portata avanti da Ed Moloney e Anthony McIntyre.
McIntyre sosteneva che consegnare le registrazioni avrebbe significato mettere a rischio la sua vita e quella della sua famiglia – in quanto i dissidenti repubblicani avrebbero percepito l’azione come una rottura del ‘codice del silenzio’ dell’IRA – e l’intero processo di pace; ma le sue argomentazioni non hanno convinto il giudice, secondo il quale ‘non sussistono prove che il rischio sia effettivo’.
A nulla è valsa neanche la deposizione di Ed Moloney, che ha affermato chiaramente che ‘Dolours Price non parlò dei Disappeared nella sua intervista’.







2 ott a 14:41
now it’s gonna be interesting
3 ott a 5:44
Ah il regno unito, la terra della libertà di stampa, eh?
Spero che gli autori del progetto abbiano il coraggio di distrugere i documenti piuttosto che farli cadere nelle mani degli sgherri britannici.
3 ott a 9:33
Credo proprio non sia possibile…
3 ott a 9:39
Ovvio. Le registrazioni sono al BC e dal BC partiranno con destinazione PSNI, quindi gli autori non possono proprio fare nulla.
3 ott a 11:06
Only Hillary Clinton can decide to stop Britain and the PSNI but she will be stepping down as a Secretary of State in a matter of weeks and she won’t compromise a strong diplomatic protocol with London
9 ott a 7:26
That’s a pity…