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“INSPIEGABILE”: ANCORA LO SINN FÉIN NON RIESCE A CAPIRE

Da The Pensive Quill, l’incisivo e pungente commento di Anthony McIntyre sulla reazione dello Sinn Féin al raid della PSNI in casa di Kevin Campbell (sindaco di Derry)

La PSNI ha perquisito la casa del sindaco di Derry, Kevin Campbell, dello Sinn Féin. Il collega di partito Raymond McCartney ha dichiarato che l’accaduto è “inspiegabile”. Solo se non riesce a capire che cosa il partito abbia firmato quando ha accettato di legittimare e dare copertura politica alle operazioni della polizia britannicha nel Nord Irlanda.

E allora perché il sindaco dello Sinn Féin di Derry è divenuto obiettivo della PSNI? Perché la PSNI può farlo, e perché lo Sinn Féin non può impedirlo. Gerry Adams, cercando di strappare con l’inganno la fiducia del partito ad una forza di polizia britannica armata, promise: “Se questa mozione passa all’Ard Fheis, si tratterà di dare indicazioni di comportamento alla polizia”. Ci è riuscito. Il corpo di polizia sembra essere pieno di cattive maniere, e sembra che la gente di Derry soprattutto – ma non solo – ne stia pagando le conseguenze. Quando il sindaco Campbell ha accusato la PSNI di aver trasmesso con quel raid “un segnale completamente sbagliato” sui metodi di polizia nell’area, ha rimpianto di non aver dato ascolto alle parole del Pastore Martin Niemöller dopo una precedente aggressione della PSNI, a cui lui aveva risposto che gli sbirri “stavano solo facendo il proprio lavoro”? Lo stanno facendo anche ora. Quel lavoro consiste nel ricercare coloro che violano le leggi britanniche – tranne quelli che lo fanno per conto dello stato.

Naturalmente, potrebbero smettere di farlo come lo stanno facendo e scegliere un approccio alternativo, che potrebbe consistere nel telefonare ad importanti politici e chiedere quali sospetti difendere e quali sarebbe invece saggio interrogare. È quella rete “di vecchi amici” che secondo le accuse dei Repubblicani esisteva tra prominenti Unionisti e il RUC sotto la precedente amministrazione a Stormont.

Ma lo Sinn Féin non scelse liberamente, quando firmò. Fu un banchetto dei vincitori a cui lo Sinn Féin non fu invitato. Firmarono per essere sottoposti alla polizia.

Raymond McCartney, da parte sua, ha un gran bisogno di ricordare quanto pericolosa possa essere una forza di polizia in assenza di un potere politico che la trattenga. E Richard O’Rawe sul suo blog solo l’altra notte ha sbandierato l’impotenza politica del nazionalismo del Nord di fronte all’aggressività dell’assalto dello Stato britannico alla cultura dei diritti. È la stessa forza di polizia britannica, allora operativa sotto un altro nome, che gli estorse senza pietà a suon di botte una confessione di due omicidi. In seguito le accuse decaddero, ma solo dopo che aveva scontato quasi vent’anni di carcere.

E ancora Raymond non riesce a capire. Forse ci riuscirà ora che la PSNI “ha incontrato lo Sinn Féin in città questo pomeriggio per discutere delle azioni della polizia”. L’inesplicabile potrebbe diventare spiegabile. Durante l’incontro, la polizia britannica avrà detto allo Sinn Féin, diplomaticamente se erano di buon umore, che “noi possiamo arrestarvi ma voi non potete arrestare noi”.

Il raid a casa di Campbell era parte di un’operazione di polizia più ampia, contro la Republican Action Against Drugs. Quest’organizzazione nel Nord Ovest ha provocato grave imbarazzo sia alla PSNI, sia al Ministro della Giustizia David Ford. Anche solo per salvarsi la faccia, un contrattacco di alto profilo è sempre stato in programma. Perché il sindaco Campbell abbia attirato l’attenzione della polizia è la domanda di tutti.

Forse è troppo cinico alzare le sopracciglia al pensiero della PSNI che si riunisce fuori dalla porta di casa del sindaco Campbell la sera della Twelfth. Eppure, è difficile allontanare dalla mente l’immagine dei poliziotti che – metaforicamente – preparano i Lambeg in vista della marcia a casa di Campbell. Un’azione contro la RAAD durante le celebrazioni della Twelfth è una mossa che difficilmente è stata ideata per infastidire l’unionismo politico. Infilarci il sindaco Cattolico di Derry ha un’eco di This we shall mantain. Campbell comanda, ma Gregory, non Kevin.

Lo Sinn Féin ha iniziato succhiando il manganello. Possono davvero adesso dirsi sorpresi di essere costretti ad ingoiare?

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