In Éire, e tantomeno in parlamento (Dáil), non c’è “London” nel nome di Derry; ma pare non importare al Ministro della Giustizia irlandese, che si cura di “spiegare” la gaffe: “Per me il nome da usare è indifferente”
Gelido imbarazzo anche tra i media nel riportare la frase di Alan Shatter: discutendo della possibilità di estendere i poteri delle leggi anti-terrorismo con l’accusa di “crimini contro lo stato”, ed elencando una serie di esempi di attacchi ritenuti opera di ‘dissidenti repubblicani’, il Ministro della Giustizia si è lasciato sfuggire che il 19 gennaio “due pipe bombs sono state lanciate a Londonderry”. Gaffe che gli è costata cara soprattutto in immagine, con alcuni che, categorici, vorrebbero addirittura vederlo rimosso dall’incarico.
Caparbio, Shatter difende comunque la ‘scelta’: “Per me i due nomi sono interscambiabili, perché rappresentano le due comunità. Io uso ‘Derry’ più frequentemente, ma è un luogo che voglio veder vivere in pace, senza doversi tormentare su quale nome affibbiargli”.







14 giu a 8:37
Complimenti a chi ha deciso di candidare costui, e pure a chi l’ha votato…
14 giu a 17:09
è sufficiente il commento all’articolo lasciato dalla Prof Graziella Mattaliano su facebook…”la stupidità ha tante case..”