GIRO DI VITE CONTRO GLI ATTACCHI PUNITIVI, MA CALA LA FIDUCIA NELLA PSNI

raad header

Nel giorno in cui viene annunciata la campagna della PSNI contro gli attacchi punitivi in stile paramilitare, parla la madre di una vittima della RAAD

Diamo un pò di numeri: oltre 300 gli attacchi punitivi nel 2001, 79 nel 2011 e 11 nei primi due mesi di quest’anno. Un drastico calo a cui non corrisponde una proporzionale “giustizia” nei confronti delle vittime, con solo il 4% dei responsabili portati dinanzi al giudice.

Annunciata oggi una nuova campagna della PSNI per contrastare gli attacchi punitivi. La polizia ripone la propria fiducia nei giovanissimi cercando di trarre maggior vantaggia da facebook, il social network per eccellenza.

“La campagna di Facebook è una tattica Progettato specificamente per raggiungere gli over 16 anni che possono avere informazioni”, ha detto l’Assistant Chief Constable della PSNI, Drew Harris.
“La comunità sa chi sono queste persone. Chi frequentano, che veicoli utilizzano, quali case sono le loro basi, dove detengono le armi. Ognuna di queste informazioni è del tutto vitale per proseguire le nostre indagini.”

Ma a riportare la PSNI con i piedi a terra è Donna Smith, madre di Andrew Allen assassinato dalla RAAD all’inizio di quest’anno. Aveva 24 anni.
“Se non si vede la polizia fare quello che dovrebbe, allo stesso tempo la gente perde in lei la fiducia”, dichiara la donna.”Tu non sai in quale situazione potresti trovarti”.

Articoli Correlati

About these ads
, , , , , , , , , , , , , ,

Info su Sara Parmigiani

Fondatrice e responsabile di The Five Demands. The Five Demands founder and editor in chief sara.parmigiani@thefivedemands.org Skype: fringui_73

Visualizza tutti gli articoli di Sara Parmigiani

Trackback/Pingback

  1. LA RAAD “ASPIRA” AD UCCIDERE POLIZIOTTI | The Five Demands - 14 giu

    [...] situazione che trova l’aggravante nella sempre minor fiducia della popolazione nella PSNI, incapace di assicurare alla giustizia i responsabili degli [...]

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d bloggers like this: