loughgall12032012

LOUGHGALL INQUIRY. “IL MIO AVVOCATO MI AVEVA DETTO DI NON DIRLO”

Prosegue l’inchiesta sul massacro di Loughgall in cui, nel 1990, trovarono la morte i repubblicani Dessie Grew e Martin McCaughey caduti sotto ad una pioggia di 72 proiettili sparati dalla SAS

Sul banco dei testimoni protetto dall’anonimato, il soldato della SAS conosciuto come D. Nei giorni scorsi era stato rivelato come a sparare per primi fossero stati i soldati dell’esercito britannico, anzi pare quasi certo che i Dessie Grew e Martin McCaughey non abbiano sparato alcun colpo e che i lampi di fuoco fossero frutto delle raffiche di proiettili sparati dalla sola SAS.
Il soldato D ha dichiarato di aver esploso il colpo contro McCaughey nonostante fosse stato già abbattuto dal Soldato A. Sul perchè non lo abbia mai rivelato alla polizia, il Soldato D ha risposto: “Il mio consulente legale mi ha detto di dirlo.”
Karen Quinlivan, avvocato rappresentate le famiglie Drew e McCaughey, lo ha incalzato: “E ti è stato detto dal consulente legale di non comunicare il fatto alla RUC (Royal Ulster Constabulary)?”.
“Non fui contento della cosa e lo riferii dopo l’accaduto”, ha sostenuto il Soldato D che ha sottolineato di aver agito nella convinzione che McCaughey fosse ancora una minaccia.

Articoli Correlati

  • Shoot-to-kill. Aperta un’inchiesta su 2 omicidi della SAS (The Five Demands)

About these ads

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...